REGOLAMENTO ECOMUSEO VAL BORLEZZA
ART. 1
DEFINIZIONE E FINALITà
L’EcoMuseo Val Borlezza, è una istituzione culturale, costituita dai soggetti di cui all’art. 2 comma 1, che assicura nel territorio della Val Borlezza e con la partecipazione della popolazione, le funzioni di ricerca, conservazione e valorizzazione dei beni culturali e ambientali rappresentativi di questo territorio, nonché dei modi di vita che lì si sono succeduti e ne accompagnano lo sviluppo.
In questo progetto hanno dato l’adesione di collaborazione di:

  • Istituto Comprensivo “Andrea Fantoni” di Rovetta che interessa in modo particolare il territorio di Cerete, Rovetta, Onore, Songavazzo e Fino del Monte.
  • Istituto di Istruzione Superiore “Andrea Fantoni” di Clusone;
  • Comunità Montana Valle Seriana;
  • Gal Valle Seriana;
  • Promoserio – Agenzia di Promozione Valseriana e Val di Scalve;
  • Artelier - Cultura, Turismo, Territorio – Associazione cooperativa Sociale onlus;
  • Associazione Mat Club di Clusone;

Le sedi per la documentazione e valorizzazione sono attualmente nel Comune di Cerete, con possibilità di ampliamento ad altri Comuni che ne faranno richiesta.
Si avvale del progetto “Presolana Gran Tour” i cui poster illustrativi interattivi saranno collocati sul territorio dell’alta Val Borlezza: Cerete, Rovetta, Onore, Songavazzo, Fino del Monte, Castione della Presolana.


REGOLAMENTO DEL MUSEO
L’EcoMuseo Val Borlezza ha lo scopo di ricostruire, testimoniare, valorizzare e documentare la memoria storica anche nel suo evolversi, la vita locale, la cultura materiale ed immateriale, nonché il paesaggio con le sue relazioni tra ambiente naturale ed ambiente antropizzato, con particolare attenzione alla trasformazione e alla ricostruzione degli ambienti di vita e di lavoro dei Comuni della Val Borlezza, dalla Presolana al Sebino.


LE FINALITà PRIORITARIE CHE CARATTERIZZANO QUESTO ECOMUSEO SONO:

  • il coinvolgimento e la partecipazione della popolazione, partendo dalla scuola primaria alla scuola secondaria di primo e secondogrado. Gli alunni vengono interessati alla realizzazione dell’EcoMuseo secondo le metodologie del progetto “Un monumento da adottare” e “Adottiamo il territorio”;
  • la porta d’entrata dell’EcoMuseo si trova nella ex chiesa di S.Rocco con il supporto della Cappella Marinoni, e documenta e valorizza le trasformazioni sociali, economiche, culturali ed ambientali storicamente vissute dalle comunità dei Comuni della Val Borlezza, per contribuire allo sviluppo sostenibile e condiviso;
  • la sensibilizzazione e la promozione allo sviluppo sostenibile dei Comuni interessati e delle istituzioni culturali, Museo Fantoni di Rovetta,  scientifiche e scolastiche delle attività economiche degli enti ed associazioni locali;
  • lo studio, la conservazione ed il restauro di ambienti di vita tradizionale, che tramandano le testimonianze e le trasformazioni della cultura materiale ed immateriale e che ricostruiscono l’evoluzione delle abitudini di vita e di lavoro delle popolazioni della Val Borlezza, delle sue tradizioni religiose, culturali ricreative ed agricole, anche con riferimento all’utilizzo delle risorse naturali e delle materie impiegate nelle attività produttive;
  • la valorizzazione del territorio della Val Borlezza con particolare attenzione agli immobili storici e caratteristici, agli attrezzi e strumenti di lavoro e ogni altro elemento utile alla ricostruzione degli ambienti di vita tradizionali che rafforzano le relazioni locali;
  • la ricostruzione di ambienti di vita e di lavoro tradizionali, anche di tipo agricolo, con la reintroduzione da alcuni anni, di colture cerealicole come: frumento, segale, ecc…, finalizzati alla produzione e valorizzazione di prodotti tradizionali tipo “la smaiasa” – “il biscotto di Cerete” ed altre, volte ad offrire anche ai visitatori occasioni di conoscenza, didattica, sport e svago;
  • la predisposizione di percorsi turistici e culturali che valorizzano e sviluppano i beni culturali ed ambientali, in collaborazione con i Comuni facenti parte dell’Unione Comuni della Presolana attraverso il posizionamento accanto ai principali monumenti o luoghi panoramici e/o strategici, che per quanto riguarda Cerete il numero dei pannelli scritti in italiano e inglese sono n.10;
  • la promozione ed il sostegno delle attività di ricerca scientifica e didattico-educative riferite alla storia, all’arte ed alle tradizioni locali, sono state realizzate fino ad oggi le seguenti attività:
    • Mostra: “Gli opifici ad acqua in Cerete e storia della macinazione dei cereali”;
    • Mostra documentaria sulla storia dei vecchi giochi con il recupero della memoria storica degli anziani del paese, denominata: “I bambini gli adulti il divertimento”;
    • Recupero delle vecchie fotografie che documentano il passato storico del paese;
    • I vecchi mestieri;
    • Mostra sul recupero e valorizzazione abiti da sposa del passato con sfilate, registrazione dei ricordi degli anziani sulla loro giornata di nozze, denominata : “Ieri e oggi sposi…”;
    • Recupero ed uso di macchinari storici per la semina, trebbiatura ed altre attività, anche in occasione della festa del paese dedicata ai mulini ed attraverso la manifestazione “Cortili Aperti” dove attraverso l’apertura al pubblico delle case vengono riproposti le attività, i mestieri di una volta. Tutte queste manifestazioni sono garantite dalla partecipazione di oltre 250 persone della comunità che rappresentano gran parte della popolazione;
    • Mostra su Paolo Pagani e incontri a tema per approfondimenti, dal titolo: “Un Pittore Lombardo di grande invenzione e stravagante maniera”;
    • Convegno sulla torbiera di Cerete ed analisi dei dati attraverso la collaborazione del Centro Nazionale di Ricerca – (Dott. Cesare Ravazzi), dal titolo: “ gli ultimi 30 mila anni nella storia della Valle Borlezza alla lucee di nuovi carotaggi nel sottosuolo della torbiera”;
    • Pubblicazione e serate e visite guidate in occasione del 300° anniversario della costruzione della chiesa dei Santi Filippo e Giacomo progettata da Andrea Fantoni, dal titolo: “Trecentesimo anniversario di Fondazione della Chiesa dei Santi Filippo e Giacomo in Cerete Alto”;
    • Ecc…ecc…
  • lo studio, la rappresentazione grafica e fotografica di tutte le peculiarità ambientali, culturali,  sociali ed economiche.